
Materassi in pura schiuma di lattice
Le lastre in schiuma di lattice utilizzate da Flexilan sono garantite da altissima qualità. Essendo lavorate a stampo, sono bivalvolate per ottimizzare la traspirazione e hanno una portanza differenziata a 7 zone che consente di garantire una posizione ortopedica ed ergonomica del corpo.
CHE COS’È LA SCHIUMA DI LATTICE?
Il lattice di gomma ricavato dalla corteccia dell’hevea brasiliensis è l’ideale per la realizzazione
di materassi dal comfort elevato, che assicurano un riposo sano e naturale.
La schiuma di lattice infatti viene ottenuta attraverso procedimenti che non prevedono
alcun additivo chimico dannoso per l’uomo.
La sua struttura è formata da milioni di cellule aperte collegate tra di loro che facilitano
la traspirazione favorendo la termoregolazione.
La schiuma di lattice è anche assolutamente igienica e la sua composizione non consente la proliferazione di germi e funghi
e in particolar modo degli acari.
BLOCK SYSTEM
È il sistema di ancoraggio dei feltri al molleggio tramite delle giffe passanti in materiale ad alta tenacità che
garantisce l’indeformabilità e la durata nel tempo del materasso.
BOX-SPRING
È il sistema di rafforzamento delle fasce laterali del materasso che garantisce il bloccaggio del molleggio e ne uniforma il
sostegno anche sui bordi.
IMBOTTITURE E TESSUTI
I materiali di prima scelta utilizzati da Flexilan sono frutto di un’accurata selezione, finalizzata a offrire un prodotto di alta
qualità che garantisca un corretto riposo (traspirabilità, ergonomicità, durata nel tempo, igienicità).
PROVE DI RESISTENZA E DURATA
Flexilan ha sottoposto i propri prodotti a severissimi test sulla durata della capacità di supporto del peso corporeo e sulla resistenza allo schiacciamento verticale dei bordi. Rispettivamente sono stati effettuati presso i laboratori del CATAS i seguenti test:
1° test di DURATA DEL MATERASSO secondo la norma EN 1957:2000, par 7.2 consistente nel sottoporre il materasso
alla pressione esercitata da uno speciale rullo per 30.000 cicli con un carico applicato di 1400 newton (c.a. 140 kg), andando
successivamente a misurare le deformazioni e la perdita di rigidità rispetto alle condizioni iniziali.
2° test di FATICA VERTICALE DEL BORDO secondo la norma EN 1957:2000, par 9 consistente nell’applicazione di una
forza verticale sul bordo del materasso per 5.000 cicli a 1000 newton (c.a. 100 kg), e successiva misurazione dell’abbassamento
del bordo stesso a fine prova.
Per entrambi i test gli esiti delle misurazioni effettuate a fine prova sono risultati ampiamente entro i limiti richiesti dalle
norme. Con una variazione del grado di elasticità molto al di sotto rispetto ai requisiti con una perdita di altezza sia del centro
che del bordo del materasso compresa (rispetto ai modelli) tra i 5 e i 9 mm.
Questi risultati sono nettamente inferiori rispetto ai requisiti prestazionali richiesti al par 6.1 della norma UNI 10707/1 prospetto 1.